Trasparenza e valutazione
LLa valutazione non può che essere trasparente, se sono chiari, comunicati e condivisi i criteri attraverso cui viene espresso il giudizio, come si è detto; ma perderebbe la sua efficacia di elemento regolatore del processo formativo in mancanza di una prassi concreta della comunicazione
Una comunicazione corretta permette di individuare
gli aspetti positivi o negativi della prova
le possibili cause dell'insuccesso
le attività per il recupero
il livello di apprendimento raggiunto
in modo che ne derivino una serie di esiti positivi.
Il giudizio espresso è in grado di stimolare un confronto educativo, un dialogo che fornisca anche ulteriori informazioni sia all'insegnante che allo studente
Lo studente è condotto a riflettere sul proprio apprendimento per avere la capacità di riconoscere come valido il giudizio valutativo, comprende le spiegazioni e mette in atto i consigli formulati
La prassi della comunicazione è legata ovviamente volta per volta agli esiti disciplinari,ma è anche un compito del Consiglio di classe e ha come destinatari sia gli studenti che i genitori.