Caratteristiche dei licei:

scientifico e scientifico opzione scienze applicate

 

Gli indirizzi Scientifico e Scientifico opzione Scienze Applicate lavorano attorno alla stretta correlazione tra le attività di laboratorio o di lezioni esterne alla scuola e la riflessione teorica sviluppata in classe, con ampio spazio alle discipline umanistiche e linguistiche.

 1.     In primo luogo intendiamo formare uno studente (persona) duttile e capace di adattare la sua intelligenza e la sua azione a situazioni diverse ed inattese (di studio, di lavoro, di esperienza), dotato di un patrimonio indispensabile di nozioni e conoscenze, ma soprattutto della capacità di utilizzare le proprie competenze per raggiungere nuove competenze e nuovi contenuti; che ha imparato ad imparare.

2.     Si tratta di uno studente che riconosce la natura convenzionale e storica delle discipline, ne controlla i linguaggi e le procedure, che attiva in modo selettivo per la risoluzione di problemi di realtà. È quindi in grado di far interagire il mondo dell'esperienza concreta e soggettiva con le forme di rappresentazione della realtà descrittive e formali.

3.     È infine un cittadino consapevole dei propri diritti e dei propri doveri, in grado di interagire con gli altri (uguali o diversi) sulla base del riconoscimento della pluralità delle culture e della problematicità delle situazioni che guarda con occhio storico-critico e analitico-scientifico.

 

In questo contesto hanno un ruolo non secondario le discipline dell'area linguistico letteraria e storico-filosofica.

Quanto alle caratteristiche più specifiche che l'area scientifica  deve contribuire a far emergere e a consolidare nello studente ne sono state individuate alcune significative senza avere la pretesa della esaustività:

·       Saper distinguere le verità razionali dalle false teorie basate su credenze o ipotesi  e impressioni soggettive, essere scettici di fronte a affermazioni  non riscontrabili oggettivamente.

·       Avere la curiosità di capire il funzionamento di quello che ci circonda (può trattarsi di un gioco, di una macchina, di un processo dinamico, dell'evolversi di una struttura sociale.....) ed essere consapevoli che le cose si "possono" capire.

·       Saper usare, per interventi e comunicazioni,  le  tecnologie e la multimedialità, essere  in grado di farne un  uso intelligente, ad esempio usare le informazioni della rete in maniera selettiva e non diventarne succube.

·       Essere consapevoli che la natura, e il suo evolversi, è interpretabile ma continua ad essere scritta in termini matematici come sappiamo dai tempi di Galileo.

 

Il riordino delle Scuole Secondarie di 2° grado, entrato in vigore nel settembre 2010, nella generale diminuzione del monte ore dei bienni, prevede rispetto alla precedente sperimentazione del nostro Istituto

·         per il Liceo Scientifico una riduzione delle ore di Scienze

·         per il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate una riduzione delle ore di Fisica.

Le ore previste di fatto escludono la possibilità di utilizzare in modo significativo i laboratori, essenziali in una scuola che si dica scientifica.

Per questo il Buonarroti, con un investimento significativo di risorse, ha potenziato

il Liceo Scientifico con un incremento di un’ora settimanale dell’insegnamento di Scienze naturali e per il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate un incremento di un’ora settimanale dell’insegnamento di Fisica (entrambe indicate con +1 nei rispettivi quadri orari).